Nucleo Centrale di monitoraggio dell’equo compenso

Il Codice Rosso è legge
2 agosto 2019
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Nucleo Centrale di monitoraggio dell’equo compenso

il Nucleo centrale di monitoraggio della disciplina dell’equo compenso.

Questa estate è stata foriera di un’importante novità per il mondo forense è stato istituito il Nucleo Centrale di monitoraggio della disciplina dell’equo compenso.

Il nucleo fortemente voluto dal Consiglio Nazionale Forense è stato firmato dal presidente Andrea Mascherin e dal ministro della Giustizia Alfonso Bonafede.

Il Nucleo già operativo ha il compito di raccogliere le segnalazioni che arrivano dal territorio e garantire il rispetto della normativa che tutela i compensi professionali degli avvocati soprattutto nei confronti di committenti forti. La collaborazione con gli ordini professionali locali e le rappresentanza dell’avvocatura sarà, secondo Andrea Mascherin, il pressupposto per la riuscita di un progetto che vede la professione dell’avvocato come strumento a tutela dei diritti costituzionale e non come costo di impresa d’abbattere. Come afferma il ministro della difesa Alfonso Bonafede:“ l’impegno per il rispetto della disciplina dell’equo compenso prima ancora che un problema economico è una questione di dignità e di rispetto della professione forense, (..) come avvocato, oltrechè da ministro, sono doppiamente felice per ques’obiettivo raggiunto”.

In tempi brevi saranno istituiti 20 nuclei territoriali presso i Consigli dell’Ordine, l’obiettivo è che si creino processi virtuosi a tutela di una professione che garantisce fattivamente il diritto nella sua fase più operativa.

(consiglionazionaleforense.it)