Passaporto elettronico e documenti per il viaggio, cosa è cambiato?

Pct: Antitrust contro Net Service
21 giugno 2016
Brexit: un’opportunità per gli avvocati
27 giugno 2016
Guarda tutto

Passaporto elettronico e documenti per il viaggio, cosa è cambiato?

Cambiano le regole rispetto al passaporto che, in previsione di un viaggio negli Stati Uniti d’America, deve necessariamente essere elettronico. Dal 1° aprile 2016, infatti, i passaporti validi per recarsi negli USA con il Visa Waiver Program sono solo quelli elettronici. Parliamo, quindi, di un documento simile a quello standard, al cui interno vi è un microchip che archivia la fotografia e le impronte digitali in formato elettronico. Ha una numerazione a 9 cifre, di cui 2 lettere e 7 numeri (i primi emessi sono della serie AA). Data la presenza del microchip, occorre prestare particolare attenzione alle modalità di conservazione. È possibile farsi recapitare il passaporto a casa con un costo in più di 8.20 euro: basta farne richiesta quando si consegnano i documenti. La spedizione è possibile solo in Italia. Proprio come nel caso di quello cartaceo, ha una durata di dieci anni, ma non è rinnovabile: una volta scaduto occorre richiedere l’emissione di un nuovo documento. Ulteriore novità riguarda i minori: il passaporto è, anche in questo caso, obbligatorio e non è più valida l’opzione di iscrivere i minori sul documento di un genitore.
Come richiederlo? Il passaporto viene rilasciato dall’Ufficio Passaporto della Questura o del Commissariato, ma la domanda si può presentare anche negli uffici dei Carabinieri o al Comune, anche se resta l’obbligo di recarsi presso gli uffici di polizia per rilasciare le impronte.
Il sito della Polizia di Stato (https://www.poliziadistato.it/) offre tutte le informazioni relative ai documenti necessari per ottenere il passaporto e il modulo da compilare per la richiesta.
Chi fosse impossibilitato a recarsi in questura per lasciare le proprie impronte digitali a causa di motivi fisici, può richiedere un passaporto temporaneo che permette di viaggiare fino a 12 mesi dalla data del rilascio. Qualora il viaggio per cui si richiede il documento sia esclusivamente d’affari e/o per turismo, non superi i 90 giorni e si sia in possesso di un biglietto di ritorno, non vi è l’obbligo del Visto.
Si può, infatti, usufruire del Visa Waiver Program, che prevede una semplice autorizzazione al viaggio elettronica, ossia l’ ESTA (Electronic System for Travel Authorization). L’Esta è rilasciata online dall’autorità statunitense, previo pagamento online di una tassa ($ 14).