Brexit: un’opportunità per gli avvocati

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Brexit: un’opportunità per gli avvocati

Mentre i mercati finanziari di tutto il mondo reagiscono non positivamente all’ uscita della Gran Bretagna dall’ Unione Europea, per gli studi legali si aprono nuove opportunità di guadagno.
Infatti, gli avvocati sono l’unica categoria professionale a disporre degli strumenti conoscitivi ed operativi per fornire consulenza legale nei settori in cui la Brexit apre scenari ancora sconosciuti.
Le questioni da affrontare sono molte: dalla libera circolazione delle merci alla regolamentazione delle attività delle banche inglesi che, al momento, operano in Italia in regime di libera prestazione dei servizi.
Tra i settori sicuramente più interessati, c’è infatti proprio quello della regolamentazione dei servizi finanziari. Il sì del Brexit potrebbe avere un impatto significativo sugli enti creditizi sia nel Regno Unito sia nell’Unione europea. Le possibili ripercussioni dipenderanno soprattutto dalla misura in cui il Regno Unito continuerà ad applicare la legislazione basata sulla normativa Ue sui servizi finanziari.
Hogan Lovells, uno studio legale multinazionale con sede a Londra e Washington, DC, ha sviluppato una Brexit Effect Map, che approfondisce la vasta gamma di implicazioni legali. La mappa, di supporto agli stakeholders intenzionati a capire le implicazioni legali dopo il sì del Regno Unito al referendum, si può trovare online all’indirizzo: http://maps.hoganlovells.com/europe/
Come si può capire l’uscita della Gran Bretagna dall’ Unione Europea avrà sicuramente implicazioni significative per le imprese soprattutto per i settori fortemente regolamentati. Le aziende avranno bisogno di riesaminare il loro modo di operare ed è perciò necessario mettere in atto nuove strutture legali per continuare a operare nel modo più efficace.