Avvocati insegnanti nelle scuole, il CNF promuove la legalità

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Avvocati insegnanti nelle scuole, il CNF promuove la legalità

Il Consiglio Nazionale forense guarda al sociale e all’educazione civica e legale del nostro Paese. È questo il messaggio che ha avanzato la recente iniziativa congiunta del CNF e dell’Agorà degli Ordini forensi, attraverso una proposta di legge. L’idea dei vertici della classe legale è semplice e finalizzata al progresso sociale: portare gli avvocati tra i banchi di scuola per promuovere insegnamenti di legalità, cittadinanza e diritto, con lo scopo di rafforzare le misure di lotta al bullismo e alle discriminazioni tra i giovani e i giovanissimi.

Dichiaratamente rivolto alle scuole di primo e secondo grado, l’insegnamento dei principi civici partirà dai temi più sensibili e vicini ai ragazzi del giorno d’oggi, spaziando tra i citati bullismo, cyberbullismo e discriminazioni, fino a giungere a tematiche più ampie del diritto. Formare ed educare al rispetto degli altri e delle norme comportamentali civiche, sin dall’età scolare, rappresenterebbe una solida base su cui edificare il progresso sociale del nostro Paese. È di questo avviso anche il presidente del CNF, Andrea Mascherin, il quale, apertamente favorevole alla proposta, ha sottolineato che si tratterebbe anche di un adempimento ai doveri deontologici della professione forense, che “sugellerebbe la responsabilità sociale a cui è chiamata l’Avvocatura”.

Le lezioni di diritto nelle scuole rientrerebbero nei POF (Piani dell’offerta formativa delle scuole), in linea con la riforma della Buona Scuola (legge 107/2015), abbracciando diverse argomentazioni formative sensibili: la protezione dei diritti e delle libertà fondamentali, l’integrazione europea, l’educazione alla legalità, alla partecipazione democratica, alla cittadinanza e alla cura dei beni comuni, la lotta alle discriminazioni attraverso l’educazione alla parità tra i sessi, al rispetto delle differenze e al dialogo tra le culture.

Conditio sine qua non per avviare questo percorso è l’intesa tra il CNF e il Ministero della Istruzione, per mezzo di un protocollo d‘intesa che certifichi le convenzioni su scala locale.